Un fine settimana all’insegna del teatro fisico, dell’improvvisazione e del gioco scenico. Sabato 15 e domenica 16 novembre, dalle 10:00 alle 16:30, si terrà un laboratorio intensivo aperto a tutti, senza limiti di età o esperienza, pensato per riscoprire la presenza scenica e la potenza espressiva del corpo attraverso un approccio pratico e coinvolgente.
Un percorso di libertà e scoperta
L’iniziativa propone un’esperienza immersiva dedicata alla ricerca espressiva, alla creatività e al piacere del movimento. Attraverso esercizi di improvvisazione, lavoro fisico e utilizzo delle maschere della Commedia dell’Arte, i partecipanti potranno entrare nel linguaggio vivo di una delle tradizioni più antiche e rappresentative del teatro italiano.
La pratica permetterà di sviluppare la capacità di comunicare con il corpo e di creare personaggi autentici e spontanei, fondendo gesto e parola in un’unica azione teatrale.
La guida di Gianluca Riggi
Il laboratorio sarà condotto da Gianluca Riggi, attore e formatore teatrale, che accompagnerà i partecipanti in un percorso di consapevolezza fisica e creativa. Il lavoro proposto mira a rafforzare la relazione tra attore e pubblico, ponendo il corpo al centro della narrazione.
La metodologia si fonda su un ambiente di libertà espressiva e di sperimentazione, dove ogni gesto diventa strumento di racconto e di connessione emotiva.

Informazioni pratiche e iscrizioni
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo, adatto al movimento.
La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata contattando il numero 375 744 9094.
L’iniziativa si rivolge sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta al teatro, sia a chi già pratica le arti performative e vuole approfondire il linguaggio del corpo come mezzo espressivo.
Il laboratorio si svolgerà in una location dedicata alle arti teatrali, in un ambiente che favorisce l’apprendimento, la collaborazione e la sperimentazione artistica.
Un’occasione per scoprire come, attraverso il corpo, sia possibile raccontare emozioni e storie con autenticità, riscoprendo il piacere del gioco teatrale e della creatività condivisa.
