Il Sora ha ottenuto la sua prima vittoria stagionale superando in trasferta la Vigor Senigallia con il risultato di 2-0. Un successo importante, arrivato grazie alle reti di Bolo e Pecchia nei minuti finali, che permette ai bianconeri di salire al quarto posto in classifica e di guardare con fiducia ai prossimi impegni casalinghi contro Maceratese e Fossombrone.
Le scelte di formazione
La squadra di mister Massimiliano Schettino è scesa in campo con alcune assenze pesanti. In difesa mancava Filì, mentre a centrocampo non era disponibile Speranza. Al loro posto sono stati schierati dal primo minuto Marrale e Pecchia, mentre in attacco Rao ha preso il posto di Stampete, inizialmente in panchina.
La retroguardia era composta da Ippoliti, Ferrari, Orazzo e Flaminio, con Pecchia, Marrale e Casciano a centrocampo. In avanti, il tridente formato da Vono, Trotta e Rao ha cercato di creare occasioni da gol. Da segnalare la presenza in campo di quattro giocatori under, testimonianza della scelta societaria di puntare con decisione sui giovani.
Una partita intensa e combattuta
Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0, con entrambe le squadre protagoniste di un confronto equilibrato e molto fisico. L’episodio più discusso è arrivato al 39’, quando l’arbitro ha prima assegnato un rigore al Sora, salvo poi tornare sulla propria decisione tra le proteste dei giocatori e dei tifosi bianconeri.
Nella ripresa, Schettino ha mosso la panchina inserendo Stampete e Lauria, quest’ultimo all’esordio con la maglia del Sora, al posto di Trotta e Marrale. Le sostituzioni hanno dato nuova energia alla squadra, che ha aumentato la pressione negli ultimi minuti di gara.
I gol decisivi
Al 42’ minuto della ripresa è stato Bolo a sbloccare il risultato, approfittando di una mischia in area dopo due traverse consecutive colpite dai bianconeri. La Vigor Senigallia ha provato a reagire, ma nel recupero è arrivato il raddoppio firmato da Pecchia, bravo a finalizzare un contropiede orchestrato con precisione.
Per il centrocampista ex Castelfidardo, originario di Lenola e nipote dell’allenatore Fabio Pecchia, si tratta della seconda rete stagionale con la maglia del Sora. Un gol che ha chiuso definitivamente i giochi e che porta con sé anche un significato personale.
Una vittoria dal valore simbolico
Il successo di Senigallia rappresenta una svolta importante per il Sora, che torna a vincere proprio in un campo storicamente favorevole: anche un anno fa, infatti, i bianconeri si imposero allo stadio “Bianchelli”. La squadra ha festeggiato insieme ai circa 60 tifosi giunti nelle Marche, un segnale del forte legame tra società e supporters.
Il mancato rigore nel primo tempo resta un episodio destinato a far discutere, ma la reazione mostrata dalla squadra nel finale dimostra carattere e determinazione. Questa vittoria dà morale al gruppo e potrebbe rappresentare il punto di partenza per una striscia positiva.
Prossimi impegni e obiettivi
Il calendario propone ora due partite consecutive al “Tomei”, prima contro la Maceratese e poi contro il Fossombrone. Si tratta di un banco di prova importante per testare la continuità della squadra e consolidare la posizione in classifica.
Società e tifosi sperano che questo successo segni l’inizio di un percorso in crescita, fondamentale per raggiungere gli obiettivi stagionali e affrontare con maggiore serenità le prossime sfide.
Fonte: ciociariaoggi.it
